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Sarà l’età che avanza… ma ultimamente mi ritrovo a pensare che forse. Potrei vivere una vita diversa in un posto diverso.

Potrei lasciare la città che tanto amo e tornare a vivere ( o forse semplicemente vivere) in Calabria.

Mi ritrovo a pensare, come quando avevo diciotto anni, che la mentalità si cambia, che per fare cose buone bisogna lottare, che anche in posti dimenticati dallo stato le cose possono migliorare. Che ci deve essere un posto dove il mio apporto possa essere più incisivo.

Poi mi accorgo che non ho più diciott’anni e che la voglia di lottare non è più quella di un tempo.. allora freno la corsa e mi ritrovo di nuovo a pensare al ristorante che proverò stasera o al concerto della settimana prossima.

Ma sento che qualcosa è cambiato.

E forse proprio per questo torno al nido sempre più spesso, anche solo per una mini vacanza.

 Progetti futuri e problemi esistenziali a parte, nell’ultima gitarella calabrese sono tornata in una splendida spiaggia della costa degli Dei, che consiglio vivamente a coloro che si trovano in zona punta dello stivale o che stanno pensando di visitarla.

 Parlo del “paradiso del sub” o spiaggia di Marinella a Zambrone, provincia di Vibo Valentia.

Questa spiaggia è uno spettacolo e l’ideale sarebbe poterla visitare a giugno o a settembre, quando il mare è praticamente perfetto e si trova pochissima gente (quando siamo andate c’erano solo 4 ombrelloni a parte il nostro).

Come arrivarci??? Se si viene da fuori per un tour della calabria, l’ideale è fare scalo a Lamezia Terme, da li noleggiare una macchina e poi partire alla scoperta.

Da Lamezia, al paradiso del sub si arriva così:

Imboccate la temibile Salerno-Reggio Calabria, direzione Reggio, uscita Pizzo Calabro. Bisogna poi percorrere la SS 522 in direzione sud (allo svincolo autostradale direzione Tropea) fino a scorgere il cartello che indica Zambrone. Fermatevi poco dopo, prima di entrare nel paesino, dove vedrete la mini stazione dei treni.

L’unico parcheggio gratuito rimasto è quello che si trova sulla statale, sopra la stazione, fra un cassonetto e il baracchino (sempre chiuso) delle informazioni turistiche.

Da li, prendete tutto quello di cui avete bisogno: acqua, cibo, creme solari, ombrellone, secchielli, palette e chi più ne ha più ne metta. Sulla spiaggia non c’è niente e sono sicura che non avrete voglia di tornare indietro a comprare qualcosa.

Dovete entrare nella stazione e attraversare i binari. Seguite la vostra destra e dopo pochi metri vi troverete un piccolo sentiero un po’ ripido che dovete percorrere fino ad arrivare ad una scala che vi porterà alla spiaggia. La passeggiata sotto al sole non è piacevolissima, ma arrivati alla scala sarete ripagati da una vista meravigliosa.Imagen

Scendete, godetevi un mare meraviglioso e magari riconciliatevi con questa terra. Come sto facendo io.

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